Stemma degli Oddi

La famiglia degli Oddi, una delle più illustri famiglie italiane, ha origini antichissime che si mescolano al mito. La maggior parte degli storici antichi la ritiene di origine ungarica, venuta a Perugia al seguito dell’imperatore Federico I di Svevia. Ne è comunque attestata la presenza tra i maggiorenti di Perugia a partire dal XIII secolo. I degli Oddi ebbero il dominio feudale di molti castelli dell’Umbria, tra cui Laviano, Lisciano, Pierle, Poggio Aquilone. La storia familiare fu caratterizzata dal lungo e sanguinoso conflitto con i Baglioni, popolari e ghibellini, ai quali i degli Oddi si opposero come rappresentanti della parte aristocratica e guelfa della città di Perugia.

La contesa sembrò cessare nel 1474 con il matrimonio tra Sforza degli Oddi e Isabetta Baglioni, ma a partire dal 1482 riprese in modo violento fino a sfociare nel conflitto scoppiato il 28 ottobre 1488 che terminò con il trionfo dei Baglioni e la cacciata e confisca dei beni e possedimenti feudali dei degli Oddi.

Grazie al volere di Giulio II i degli Oddi, tornati dall’esilio, nel 1506 rientrarono in possesso dei beni confiscati. Dal momento in cui Paolo III eliminò definitivamente “il nido” dei Baglioni con la costruzione della Rocca Paolina “acciocché per lo innanzi Perugia non si governasse a loro talento”, grazie all’indiscussa fedeltà al Papato, la famiglia acquisì nei secoli seguenti sempre maggior potere politico e soprattutto economico.

Il 5 dicembre 1942, con la morte di Maria Vittoria degli Oddi, già sposa di Luigi Marini Clarelli, si estinse il ramo principale della famiglia. Il figlio, Angelo Marini Clarelli, unitosi in matrimonio ad Angela Guglielmi, ebbe quattro figli: Pietro, Maddalena, Luisa e Barbara che ereditarono anche i beni dello zio Antonio, morto celibe.