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Studiolino della nonna

Studiolino della nonna

E’ così stato chiamato dalla marchesa Barbara Marini Clarelli a ricordo della nonna Vittoria degli Oddi che lo aveva fatto realizzare per poter qui avere “una stanza tutta per sé”, un luogo appartato per leggere e scrivere circondata dai ricordi. Si tratta di un piccolo ambiente ricavato nell’anticamera dei paesaggi, cui si accede dal salotto verde; conserva l’atmosfera ottocentesca che si respirava all’epoca della Marchesa Vittoria. Il soffitto è in travi di legno dipinti. Le pareti sono rivestite di tessuto di seta cremisi, nello spazio compreso tra il fregio dipinto e la bassa zoccolatura. Una piccola finestra sulla parete destra, priva di scuri, illumina l’ambiente. Vi sono conservati libri, fotografie di famiglia, alcuni dipinti e piccoli arredi.

Vittoria degli Oddi (Perugia1858-1942), ultima discendente della linea primogenita della famiglia degli Oddi e moglie di Luigi Marini Clarelli viene ricordata con queste parole: “nobile di nascita, più ancora per luce d’intelligenza e generosità di cuore”. Fu per oltre 50 anni Presidente dell’Associazione dame e damine di carità di San Vincenzo e spese grandi energie nell’assistenza materiale e spirituale dei poveri.

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