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Anticamera “dei Paesaggi”

Seconda Anticamera “dei Paesaggi”

E’ la prima stanza di quello che nelle carte d’archivio è denominato “Appartamento della Signora”, in riferimento alla marchesa Faustina Amadei, moglie del conte Francesco Maria degli Oddi (1680-1746). Intorno alla metà del Settecento la “Signora Marchesa” si trasferiva infatti in queste stanze e avviava importanti lavori di ristrutturazione di cui si ha notizia dai registri d’archivio (1747) “indotta a ciò fare dalla necessità di riattare dette stanze attesa la scarsezza delle stanze in occorrenza del ricevimento di qualche forestiero, e dal consiglio de’ Medici che hanno giudicato pernicioso alla salute di detta Signora Contessa l’abitare e dormire nell’appartamento verso la strada a cagione della poco buona qualità dell’aria da quella parte, e nociva alla di Lei indisposizione”. L’assetto attuale deriva però dai lavori avvenuti intorno al 1850, quando il conte Angelo degli Oddi, in occasione del suo matrimonio, diventa il nuovo proprietario dell’appartamento. Da quel momento la destinazione d’uso dei tre principali ambienti di quest’area, anticamera, salotto e camera da letto, è rimasta uguale, mentre altri vani fungevano da “camerini e retrò”. La stanza alla fine dell’Ottocento era rivestita da carta da parati stampata e dipinta, di cui sono stati trovati alcuni frammenti durante i saggi di scopritura. I decori delle pareti e delle porte sono stati totalmente ripresi nell’intervento di manutenzione avvenuto nel 1997. L’anticamera, detta “Salotto dei paesaggi” per i grandi dipinti su tela esposti alle pareti, è l’unico ambiente dell’appartamento che presenta un soffitto in carta dipinta.

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